Consulenza
Risorse
Bilanciare SEO e Key-Adv.
Migliorare i tassi di conversione
Analisi e ricerca delle keywords
Ottimizzazione VS Posizionamento
 
Altre Sezioni
Servizi
Formazione
 
Business Blog, un'opportunità per la comunicazione on-line

I Blog

La parola “Blog” deriva dalla contrazione di due termini: web e log. Log significa “giornale di bordo”, mentre il verbo to log significa tenere traccia. Il Web Log è dunque una pubblicazione periodica di articoli, commenti o pensieri presentata di solito in ordine cronologico inverso; può essere considerato come un diaro elettronico, scritto da una o più persone.

I blog differiscono dai siti web tradizionali perché sono in genere composti da pochi templates (per esempio “pagina principale”, “archivio” “articoli personali”) e perchè sono creati grazie alle piattaforme cosiddette di "blogging", che permettono la facile creazione di nuove pagine con "post" inseriti in una forma semplice (di solito per titolo, categoria e corpo dell’articolo). I blog possono essere di natura personale o informativa.

La nascita del fenomeno Blog non ha una data precisa. Prima del 1997 (anno in cui il software designer Jorn Barger (1) conia il termine “blog”) esistevano già delle forme di blogging che non aveva nome. Per esempio nel 1993 Netscape crea una pagina web (“What’s New”nella quale lista una serie di siti). Nessuno si sogna allora di dare un nome preciso a questo fenomeno.

Il Business Blog è un’evoluzione del Weblog; il boom del B-weblog viene fatto risalire al 1999 quando molte aziende cominciarono a scrivere on-line dei “diari”, dei manuali d’uso formattati per i clienti e i dipendenti. Da quell’anno il numero di blogs su Internet crebbe da qualche migliaio a più di mezzo milione. Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog. Il weblog è rapidamente diventato un formato standard, in grado di affiancare ed arricchire gli altri canali di comunicazione digitale utilizzati in azienda.

Si può suddividere la galassia Business Blog in diverse categorie, ad esempio:

  • CEO Blog (in genere scritto dai massimi dirigenti di una azienda)
  • Corporate Blog (la “voce aziendale”)
  • Customer Relationship Blog (supporto tecnico/commerciale)

che si caratterizzano soprattutto per il linguaggio “marketing oriented” e per la predominanza di argomenti collegati più o meno direttamente alla "vita lavorativa" di chi li scrive.

Un fenomeno vincente per le aziende

Il fenomeno Business Blog prende spunto da prominenti personalità del settore IT, che lo usano come potente strumento di costruzione (ma anche di distruzione se usato male) della reputazione. Circa il 50% della credibilità di un’azienda deriva in gran parte dalla credibilità personale del suo CEO (2); pertanto un CEO Blog può indirizzare la percezione che una persona ha dell’azienda, proprio perché si tratta del volto umano del management.

Grazie ai blog, un CEO può qualificarsi come esperto del settore e autorità nel proprio campo. È, però, un’arma a doppio taglio: l’estrema esagerazione delle proprie “doti”, delle proprie “conoscenze”, magari non riscontrabili, può far affondare l’azienda e farle perdere tutta la credibilità acquisita.Grazie alla rapidissima diffusione dei blog, il modo con il quale le aziende si trovano a comunicare con tutti i propri interlocutori, siano essi clienti, fornitori, partner o dipendenti, sta cambiando.

Grazie al Corporate Blog, ancora, le aziende possono comunicare, ma non soltanto per farsi pubblicità. È un mezzo anche per monitorare il mercato, per avere dei riscontri sulla reale efficacia del servizio e dei feedback da analizzare e da qui trarre spunti per migliorare ciò che si offre.

Ma come? I blog che permettono i commenti dei lettori sono uno strumento essenziale per le aziende: in questo modo si può capire lo stato attuale del proprio mercato, ciò che i clienti vogliono veramente; si possono inoltre carpire informazioni inerenti alle altre aziende e quindi poter agire di conseguenza per essere competitivi. Seguire le discussioni in atto sulla Rete, ad esempio quelle che riguardano la propria azienda, è un modo per conoscere meglio il proprio mercato di riferimento e di anticipare eventuali crisi e problemi riguardanti i prodotti o i servizi commercializzati.

I Corporate Blog sono un valore aggiunto per le aziende che ne fanno uso: se sono ben progettati i blog possono essere vantaggiosi per l’indicizzazione sui motori di ricerca, quindi possono aumentare la frequenza con cui le aziende compaiono nei risultati di ricerca. Ovviamente bisogna usare con cautela questo potente strumento soprattutto perché le informazioni devono essere assolutamente attendibili (per mantenere e aumentare la credibilità dell’azienda) e non eccessivamente abbondanti, poiché si potrebbe intendere la prolissità come un’esagerazione.

Suggerimenti per creare un Business Blog efficace

Comunque, per chi avesse un già un blog o per chi lo volesse aprire, esiste una lista di suggerimenti scritta da Robert Scoble, ingegnere Microsoft e blogger di prima categoria (noto come The Scobleizer): il “Corporate Weblog Manifesto”, 20 regole per creare un perfetto weblog aziendale che sia efficace e di effetto. Tra i vari punti citiamo per esempio:

  • dire tutta la verità;
  • usare una voce umana, non consulenti e PR professionisti, non conoscono cosi bene l’azienda come un CEO che vi lavora;
  • se non si ha la risposta a qualcosa, dirlo, non inventarsi nulla;
  • mettersi in comunicazione con i concorrenti e dire qualcosa di positivo su di loro.

Note:
1. 1953 - vivente
2. Vedi http://www.ceogo.com/pages/home


>> Richiedi informazioni sui servizi, le ricerche e le risorse di Biquadra >>